TORI vs ORSI

Un incessanteCatturafoto dax guantoni confronto, un match senza esclusione di colpi che a volte possono lasciare il segno. Sul grafico del trader le candele rosse che vedono prevalere gli ordini short e quelle verdi che subito dopo segnano il punto degli ordini long , si alternano senza sosta, in ogni time frame, dai 5 minuti per gli amanti delle operazioni veloci per proseguire con time frame orari, 4 ore e daily per chi sceglie strategie di maggior durata.
Un confronto senza il quale non potrebbe esistere la figura del trader che nell’ alternarsi di salite e discese deve danzare tra i prezzi in un balletto degno di Muhammad Ali, stando attento a non incassare brutti colpi , ma ad incassare danaro sonante.
Come per ogni atleta che sale sul ring , anche il trader non può farsi trovare impreparato o fuori forma. La forma-zione del trader passata in “palestra” ricurvo su libri e non su panche e bilanceri, gli permette di affrontare ogni giorno il monitor sulla scrivania comodamente seduto sulla poltroncina .
Entriamo un po’ più nel dettaglio e cerchiamo di analizzare qual è quella cosa che trasforma un normale trader in un trader di successo
Rocky Balboa, interpretato da Silvester Stallone era solito incassare colpi terrificanti, poi, con le braccia penzoloni lungo i fianchi, invitava l’ avversario a colpire più duro e quando finalmente erano entrambi esausti riusciva a trovare le forze per portare l’ incontro a suo favore.
Il trader che solitamente dispone di addominali consistenti come cream caramel ,pettorali alla gelatina di frutta e poco fiato, non può permetterersi questa strategia anche perchè l’ avversario ( il mercato ) non si accorge neanche che esisti e continua fare quel che vuole !!!
Se traduciamo il tutto in numeri basta semplicemente capire che se si perde il 90% del capitale, per tornare al capitale iniziale dovremo produrre il 900% più ovviamente le spese ( commissioni, spread, stress ecc. ).
Quindi schivare più colpi possibile e guardia stretta, che per quanto mi riguarda si traduce in un money management blindato che consenta di incassare pochi colpi con stop loss sempre inseriti su tutti gli ordini.
Per essere vincenti bisogna aver ben chiaro quanti soldi sei disposto a perdere su ogni operazione e complessivamente, insomma se gli stop loss colpiti diventano troppi forse è il caso di ritornare in palestra a rimetterti in forma-zione

Quasi dimenticavo….i guantoni sono miei e non avevo mai fatto caso a come i colori si accostino bene al mercato….

 

IL PETROLIO NON SCENDERA’ MAI SOTTO GLI 80 $ A BARILE…

Fusto Petrolio

Nel 2014 a metà anno, in giugno, dopo il massimo raggiunto oltre i 107 $ a barile, il petrolio ha iniziato una discesa da far salire il cuore sopra i capelli come sulle montagne russe, così arrivato in area 92 la frase che da il titolo all articolo, era come un tormentone tra i trader collegati al pc.

Solo qualche mese fa quando veleggiavamo intorno ai 60 dollari a barile, l’ argomento principale tra i gruppi di trader, nei forum e in altri mari di internet , era nuovamente questo … non può scendere al disotto di…..!!!

Molti trader hanno imparato una lezione che è bene imparare subito, ancor prima di iniziare ad operare nei mercati.

Non si sa bene per quale motivo dopo migliaia di ore passate ad analizzare grafici ci si convince che un determinato sottostante non possa scendere al di sotto di X o non possa salire al di sopra di Y….. convinzione che risiede esclusivamente nella testa del trader e che nulla ha a che fare con il mercato.

Dopo solo poche settimane di contrattazione il prezzo battuto era addirittura a 40 $ a barile.

Ancora una volta un’ altra cifra sotto la quale sembrava impossibile scendere, salvo poi sgranare gli occhi sul minimo a 37.75 $

L’ operatività basata sull analisi tecnica non prevede (che io sappia),

minimi e massimi che non possano essere infranti.

La storia ci ha mostrato come azioni sfavillanti come stelle in una limpida notte estiva, in poco tempo siano precipitate al suolo quotate solo pochi centesimi l’ una !!!

Ovviamente è accaduto anche l’ esatto opposto.